Dopo essere stato inoperoso per quasi tutta l'estate, finalmente mi sono destato dal letargo creativo e preso in mano il vecchio impianto, dopo una bella ripulita alla cantina ho apportato delle importanti modifiche.
Il vecchio impianto descritto nella discussione "Impianto dsa 20 litri fai da te" pur essendo perfettamente efficente presentava infatti delle fastidiose lacune:
- La miscelazione era data da un motore elettrico o in sua assenza da un trapano che azionando una racchetta miscelava i due componenti nel reattore. Per le conoscenze e i mezzi a mia disposizione non riuscivo a regolare i giri del motore perciò miscelavo tutto ad un numero di giri fastidiosamente ecessiavo, sia per il rumore che per le vibrazioni. Tenete presente che il reattore non è certo in acciaio ma fatto con bidoni di recupero. Inoltre la racchetta era interna al reattore, e il motore fuori, pur avendo messo un cuscinetto la tenuta non era del tutto stagna.
- Il riscaldamento in entrambi i modelli è dato da una resistenza, ma il bidone non era termicamente isolato, ciò comportava inutili sprechi di energia
- Talvolta se si riempiva troppo il bidone, l'ecessiva agitazione portava a far entrare degli schizzi nel tubo refrigerante in rame.
- L'acqua di refriferazione pur recuperandola per eventuali lavaggi, oltre una certa misura andava gettata, inoltre dovevo aver sempre a portata di mano un rubinetto per l'acqua corrente.
- Il distillatore collegato all'impianto permette di recuperare e evita di respirare tutto il metanolo in eccesso, ma l'ambiente durante la reazione deve comunque essere molto ben areato
Per questo motivo ho realizzato questo:

Scusate per il disegno non proprio da ingegnere, ma al momento questo è l'unico programma di disegno che ho...
Come si può notare al punto 1 la prima importante modifica dell'impianto è il sistema di miscelazione, con una pompa da vuoto collegata in modo non permanente al rubinetto di scolo. In questo modo sono le bolle d'aria a miscelare, con degli indubbi guadagni. La pompetta consuma neo di un motore elettrico, fà meno rumore e garantisce la perfetta tenuta stagna del reattore.
Nel punto 2 non visibile nello schema (ma appena possibile posterò delle immagini) ho rivestito completamente il bidone per isolarlo. Ero in dubbio su quale meteriale usare , poi per caso mi sono imbattuto in quella plastica da imballaggi piena di bollicine che ti fà sempre venir voglia di scoppiarle. L'aria è un ottimo isolante e comunque la temperatura a cui si opera non la brucia. Perciò ho avvolto il bidone con quattro giri di questo materiale e poi per fissare il tutto ho avvolto tutto con nastro da pacchi. Sul coperchio ho intagliato un cerchio di polistirolo e ho usato quello.
Nel punto 3 ho rappresentato un bicchiere rovesciato incollato sul coperchio del bidone, questo è forato e permette il passaggio dei vapori di metanolo, ma forma gli schizzi.
Nel punto 4 sono stato ispirato dalle discussioni sugli impianti a pavimento. Per evitare gli sperchi di acqua e approfittando delle temperature basse della cantina in inverno, ho creato un volano termico per l'acqua fredda. Nel disegno le proporzioni non sono prorio reali, il condensateore in realtà è un bidone da 5 litri mentre l'accumulatore di acqua fredda è 3-4 volte più grande. Blianciando bene le altesse fra i due per il ricircolo basta una semplice pompetta da acquario.
Punto 5. Per mantenere tutto l'impianto sigillato, anche il contenitore per il recupero del metanolo è stato integrato nel sistema. Un tubo di gomma collega l'uscita del condensatore e lo porta a un serbatoietto ( in realtà una vecchia padella sigillata e con un rubinetto che consisteva nel mio primissimo reattore). Da questo serbatoio parte un secondo tubo che si collega all'aspirazione della pompa. In questo moto il circuito e completamente chiuso con tutti i suoi vapori.
Questo pomeriggio ho fatto il primo colaudo e mi ritengo molto soddisfatto. Il reattore ha isolato bene, toccando con la mano all'esterno non si percepiva calore. Il flusso d'aria ha miscelato a sufficenza, l'aria è rimasta sempre respirabile e non ho avuto bisogno di una presa d'acqua, una volta riempito il serbatoio si può usarlo più e più volte.
Che vi pare?
Saluti